Faccio l’assicuratore da oltre 16 anni e attualmente gestisco un’agenzia assicurativa.

In questo periodo, a parte qualche rara innovazione o nuovo bisogno (allungamento della vita e problematiche legate alle pensione e autosufficienza), penso davvero che il nostro settore non è cambiato di molto rispetto al 1998.

Il nostro settore ho detto, il mondo al contrario si è trasformato…e anche parecchio!

Gli intermediari assicurativi, invece, fanno le stesse cose di sempre. Vendiamo gli stessi prodotti, aggiornati con le nuove leggi per carità, siamo più informatizzati ma niente di così diverso rispetto al passato.

Cos’è cambiato veramente in questo periodo?

Sicuramente le forze in gioco. Sono arrivati nuovi concorrenti: internet, banche e Poste. Questo è cambiato. E stanno crescendo sempre più velocemente e in modo aggressivo.

Ora mi chiedo, che ruolo avremo noi tra 5, 10, 20 anni? Possiamo continuare a fare le stesse cose oppure abbiamo bisogno di reinventarci?

Faccio un passo indietro. Perché sono nate le assicurazioni? Qual’ era lo scopo per cui sono state inventate? Cosa facevano i primi intermediari?

Alcuni passi importanti:

1) Tracce di vincoli contrattuali si trovano già presso i Romani e nell’Alto Medioevo, tra i membri delle corporazioni mercantili e artigiane. Infatti, in caso di un pericolo comune, mercanti e artigiani si obbligavano ad aiutarsi reciprocamente.

2) Tra il XIII e il XIV secolo d.c. a Genova, Firenze e Pisa nascono le prime forme di assicurazioni scritte, per tutelare merci e imbarcazioni dalla violenza del mare e dei pirati. Nascono i primi intermediari specializzati per questi rischi.

3) In seguito arriva Londra con i famosi Lloyd’s, i quali tenevano un aggiornatissimo bollettino sulla situazione dei viaggi in mare delle navi assicurate. Statistiche, calcolo del rischio, rotte, capitani maggiormente affidabili, eccetera.

4) Nel 1666 un enorme incendio devastò la capitale londinese, distruggendo 13.000 case e 87 chiese (tra cui St.Paul’s). Ecco una svolta epocale: proteggere la collettività dai rischi e dalle catastrofi!

5) Sempre in Inghilterra, nel 1762, nasce l’assicurazione per la persona sulla vita e le prime tavole di mortalità che allora stimavano la speranza di vita media in 33 anni.

6) Nel secolo successivo, si diffusero poi in tutta Europa e, nello stesso periodo, nascono le prime compagnie di assicurazione anche negli Stati Uniti, specializzate soprattutto nei rischi legati agli incendi.

7) Ai giorni nostri il panorama assicurativo si è allargato, con un’offerta sempre più articolata e complessa, arrivando ad assicurare tutto a tutti, perdendo però il focus. Perché assicurarsi? Per cosa? Per quali somme?

Oggi come oggi, l’assicurato ci giudica per come gli abbiamo risarcito la TV che si è fulminata. Provo grande tristezza per questo. E’ compito nostro risarcire la TV? E’ il nostro ruolo?

Questa la chiamo assistenza, NON protezione!

Che la TV si rompa dopo un po’ di anni è quasi una certezza. E’ giocare al bianco e nero al casinò. Si rompe entro 4 anni o entro otto? Sei d’accordo?

Gli antichi Romani si erano organizzati per aiutarsi tra loro:

  • Si erano specializzati per i rischi marittimi.
  • Si erano specializzati per proteggere la collettività dai rischi delle catastrofi.
  • Si erano specializzati per assicurare il valore della vita di una persona.

Oggi cosa facciamo? In cosa siamo specializzati? Lasciamo stare il comparto aziende, dove è pieno di grandi professionisti…

Siamo specializzati per proteggere la collettività dai rischi delle catastrofi?

Siamo specializzati nel proteggere il reddito o il patrimonio delle persone dai grandi rischi?

Ecco cosa dobbiamo fare oggi, riposizionare il nostro ruolo come gli unici a poter davvero proteggere le persone dai grandi imprevisti che possono spazzare via il loro reddito o il loro patrimonio.

…La loro tranquillità, i loro sogni, la serenità della loro famiglia e dei loro cari.

Come possiamo farlo? In questo modo:

  1. Con un’idea completamente differente rispetto a quello che facciamo oggi.
  2. Idea che in concreto si  articola in una procedura automatizzata, che renda SUBITO chiaro all’assicurato che risolviamo dei problemi enormi!
  3. Il tutto supportato da un sistema di vendita professionale per le agenzie di assicurazioni.

…Insomma: un sistema di comunicazione, un sistema di protezione e un sistema di vendita! E’ tutto molto semplice, ma solo se sai COME farlo e come implementarlo.

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