Negli ultimi 6 anni, la mia agenzia ha investito oltre mezzo milione di euro in ricerca e sviluppo. Non ho considerato nemmeno tutto il tempo dedicato, ma soltanto i soldi realmente investiti con consulenti specializzati e software house.

Obiettivo: migliorare questi 7 aspetti.

  • Ottenere una chiara fotografia dell’agenzia
  • Avere una nostra identità sul territorio
  • Avere un nostro posizionamento per ogni target che vogliamo avere come clienti
  • Definire una strategia chiara che aumenti gli utili e che sia coerente con il nostro posizionamento
  • Creare un’organizzazione commerciale che lavori coordinata e produttiva sulla strategia definita
  • Avere un MIO database che profili a dovere i clienti in base ai bisogni e che possa comunicare con la precisione di un laser
  • Effettuare solo azioni di marketing misurabili e che aiutino i venditori a portare avanti la strategia

Il risultato?

I nostri introiti sono più che raddoppiati. Nel frattempo, invece, si sono contratti per la media delle agenzia sul territorio italiano.

Tramite Assicuratore Facile, negli ultimi 4 anni abbiamo reso queste sette chiavi replicabili, anche se con mille difficoltà.

E come qualcuno aveva predetto, le copie di Assicuratore Facile si sono moltiplicate come i funghi.

Quando apro Facebook, mi appaiono almeno due o tre sponsorizzate che riguardano:

  • Corsi sul social media marketing assicurativo
  • Corsi sulla vendita assicurativa
  • Corsi per diventare formatori assicurativi
  • Corsi su PNL per vendere assicurazioni
  • Gestionali e software in tutte le salse per assicuratori
  • ecc. ecc.

 

Ma la verità è che io NON considero nessuno di questi come un doppione di Assicuratore Facile.

Perché?

Perché vendono soltanto un corso o un gestionale. La differenza sostanziale (e abissale) è proprio questa.

Assicuratore Facile fa un altro sport.

Nel lontano 2014, anche noi eravamo partiti con questa filosofia: “Ti vendo un corso o un software. Ti guardi 4 video e un paio di giornate di formazione e poi vai avanti tu”.

Ma l’esperienza e gli errori commessi ci hanno portato a migliorare continuamente il nostro sistema per essere DAVVERO utili e indispensabili per le agenzie.

Ora, infatti, partiamo con una consulenza specifica sulla tua agenzia di assicurazioni. Perché in questo settore NON esiste l’omogeneità. Ogni agenzia può essere davvero molto diversa dall’altra. E la consulenza specifica mi permette di studiarti, di conoscerti e di farti raggiungere fin da subito questi 8 risultati:

  1. Conoscere il tuo utile netto per pezzo auto, persone, aziende e vita.
  2. Conoscere la composizione esatta dei tuoi clienti.
  3. Scoprire se hai una chiara identità sul territorio o se devi costruirla.
  4. Decidere come posizionarti rispetto ai tuoi concorrenti su target specifici di clientela.
  5. Comprendere quali saranno le strategie da installare rispetto ai punti appena visti per aumentare i tuoi guadagni e quelli dei tuoi venditori.
  6. Cosa hai bisogno di fare per migliorare il punto più dolente delle agenzie di assicurazioni: l’organizzazione commerciale.
  7. Comprendere l’importanza di possedere una tua lista profilata.
  8. Individuare quali azioni di marketing hai bisogno di compiere per migliorare la tua fotografia, la tua identità, il tuo posizionamento, la tua strategia, le vendite dei tuoi collaboratori e la tua banca dati profilata.

 

Capisci quanto sarebbe complesso tenere un semplice corso su UNO solo di questi temi. E immagina quanto si dovrebbe banalizzare tutto per renderlo adatto a decine e centinaia di agenzie con caratteristiche diverse.

Insomma, NON si può pensare di creare un semplice corso che ti consenta di ottenere tutti questi 8 risultati. Perché sono strettamente legati alle caratteristiche della TUA agenzia. Non si può creare un procedimento standard che funzioni per tutti.

La consulenza “Agenzia Senza Sorprese” rimane sempre e comunque il primo passaggio del nostro metodo. In questo primo step, infatti, snoccioliamo la situazione specifica della tua agenzia e quali sono le aree sulle quali intervenire subito.

Finita la consulenza, tu agente deciderai se implementarle da solo oppure attraverso il nostro sistema.

Ma attenzione.

Non voglio che tu fraintenda il messaggio che voglio lanciare.

Io NON sono contrario ai corsi e alla formazione. Ci mancherebbe. Personalmente ogni settimana mi formo (al di fuori delle ore IVASS) su più fronti e so che non si finisce mai di studiare e di approfondire il settore.

Non mi piacciono, però, i vari personaggi che escono con un corso o un gestionale UGUALE per tutti, promettendo di rivoluzionare le vendite degli assicuratori.

Se sei un assicuratore con la A maiuscola, sai benissimo che questo NON è possibile. Come NON puoi promuovere lo stesso prodotto standardizzato a tutti i tuoi clienti. Non ha senso. Ogni persona e ogni nucleo famigliare hanno caratteristiche ed esigenze diverse. E queste esigenze non possono essere soddisfatte dal prodotto standard uguale per tutti.

Altrimenti dove vanno a finire le tanto care parole “consulenza” e “professionalità”, se il lavoro consiste nel cantare al cliente un disco di vendita sempre uguale e spingere la chiusura credendoci forte?

È come per la gestione dei rischi, no?

Li individui, li quantifichi e poi li trasferisci.

Ecco, a mio parere bisogna lavorare allo stesso modo sulle agenzie. Sempre se le si vuole aiutare davvero e se non si considerano come portafogli da svaligiare.

Ricapitolando.

Il primo step consiste nell’individuare a monte i punti importanti da valutare. Nei nostri 4 anni di esperienza e di lavoro concreto sulle agenzie, ne abbiamo individuati 7:

Questi sette punti servono poi per valutare:

E a costo di sembrarti un registratore rotto, la valutazione iniziale deve essere effettuata attraverso una prima consulenza. Non esistono scorciatoie o stratagemmi per dribblare questo passaggio.

Se non fotografi la TUA agenzia – con tutte le sue caratteristiche uniche – NON potrai mai individuare la strategia adatta per garantire gli 8 risultati che ti ho anticipato qualche riga più sopra.

Continuerai a eseguire gli ordini che ti vengono dati dall’alto, anche se non vanno bene per la tua agenzia e rischiano soltanto di penalizzarti.

Sarebbe come cercare di curare l’influenza andando a tentativi e senza aver fatto una diagnosi completa. Assumi un po’ di medicine a caso e speri che funzionino.

Se sei fortunato, riesci anche a guarire. Se sei sfortunato, rischi soltanto di peggiorare le tue condizioni.

Assumere medicinali senza avere una diagnosi del problema è impensabile. Come lo è fare azioni commerciali senza avere la minima idea di quale sia la diagnosi per la propria agenzia.

Ma come funziona in concreto la consulenza?

Semplice.

Raccogliamo delle informazioni specifiche sulla tua agenzia.

Produciamo prima un report e poi una consulenza dettagliata di ben tre ore presso la mia agenzia a Marostica.

Questo processo ti permetterà di migliorare, modificare e trasformare questi punti:

Una volta terminata la consulenza e ricevuta la strategia adatta a te, potrai decidere se metterla in pratica in autonomia (seguendo i principi illustrati durante la consulenza). Oppure potrai accedere alla task force di Assicuratore Facile, che ti consentirà di impostare e far partire tutto in molto meno tempo.

E qui apro una parentesi fondamentale.

La necessità di fare una consulenza preliminare non vale soltanto per l’analisi della TUA agenzia. È il punto di partenza anche per la diagnosi dei rischi che facciamo agli assicurati.

Il tuo primo compito come assicuratore è quello di mostrare ai tuoi clienti questa tabella comparativa.
Guardando questa tabella comparativa, puoi far notare come di norma chi propone soluzioni assicurative salti a pie’ pari i 4 passaggi:

 

 

– Non hanno una propria mappa dei rischi.
– Non hanno un modulo di raccolta informazioni coerente con la mappa dei rischi.
– Non hanno un proprio software che elabora le informazioni in funzione della mappa dei rischi.
– Non elaborano un report scritto, dettagliato e personalizzato su ogni singola persona e inerente alla mappa dei rischi.

 

Mappa dei rischi Assicuratore Facile

Il cliente deve comprendere in modo chiaro e immediato che vuoi aiutarlo. Devi aiutarlo a individuare (e annientare) i rischi che corre, senza buttare soldi in coperture inutili e fumose.

D’altra parte, lo sappiamo tutti.

Per vendere polizze è molto più facile proporre soluzioni standardizzate e uguali per tutti, proprio perché per affrontare questi 4 punti ci vogliono competenze, investimenti e tempo.

Sei sicuro di voler lasciare la tua agenzia in mano al formatore piazzista o al consulente opportunista?

Se hai letto fin qui, sono certo che la tua risposta sia un sonoro “NO”.

Ecco perché ho deciso di organizzare l’evento del 4 maggio a Bologna.

In questo modo potrai testare con mano la differenza.

==> Per avere tutti i dettagli sull’evento clicca qui <==